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Sanremo 2026, refuso nella grafica: Repubblica diventa «Repupplica»

La cronaca in diretta

Carlo Conti conduce il suo quinto Festival da direttore artistico affiancato da Laura Pausini

di Francesco Prisco

Il Festival «più baudiano di sempre» tra i cinque diretti da Carlo Conti si apre con la voce di Pippo Baudo: l’orchestra dell’Ariston esegue una melodia che si trasforma nel tema musicale Perché Sanremo è Sanremo mentre il palco si accende.

E il primo Festival della canzone italiana dopo la morte di Baudo si apre con la voce di Baudo e Conti che saluta i familiari del recordman di conduzioni della kermesse nazionalpopolare per eccellenza, mentre l’Ariston grida: «Pippo». Poi arriva Olly, vincitore dell’edizione 2025, che esegue Balorda nostalgia, brano che gli ha consentito di chiudere l’anno in testa alle classifiche Fimi Niq di singoli e album.

La prima serata vede esibirsi tutti i 30 Big in gara: da Ditonellapiaga a Lda e Aka7. Votano soltanto soltanto la giuria della sala stampa e quella delle radio e Tv. Ad accompagnare Conti sul palco ci sono Laura Pausini con l’attore Can Yaman, protagonista del remake Rai di Sandokan. Che ci fanno insieme l’attore turco e la cantante romagnola? Lui fa cantare a lei un pezzo turco con un’altissima concentrazione di zeta.

Per la Pausini c’è tempo di un Rvm d’epoca del Pippo nazionale. Non è l’unico omaggio della serata, perché c’è anche quello per il maestro Peppe Vessicchio che si trascina dietro la standing ovation dell’Ariston. Si cerca di unire, come succede con la testimonianza della 105enne Gianna Pratesi, reduce dal Referendum Monarchia-Repubblica del 1946, rivela: «Votai Repubblica. A casa mia eravamo tutti di Sinistra». La grafica dell’Ariston, intanto, per errore trasforma la Repubblica in «Repupplica».

L’ospite musicale più atteso è Tiziano Ferro che prima si cimenta con un medley di Ti scatterò una foto, La differenza tra te e me, Lo stadio e Perdono, poi si autocelebra con il nuovo singolo Sono un grande. È un Riviera per i suoi 25 anni di carriera, si commuove e, nei saluti finali, ringrazia Laura Pausini: «Tu mi freghi sempre», dice alla co-conduttrice fra le lacrime. Poi le lancia una proposta indecente alla Pausini per Sanremo 2027: «Il prossimo anno io e te insieme».

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