Settenote
All’Ippodromo delle Capannelle Rock in Roma apre i battenti della sedicesima edizione
di Angelo Curtolo
La grande estate italiana dei festival è al via: una fra le maggiori manifestazioni è Rock in Roma, giunta alla 16a edizione. Ed è in sincrono con gli altri Paesi europei: tra i primi a partire il Primavera Sound a Barcellona e – per ascoltare anche gli artisti più a nord – il Northside ad Aahrus, la seconda città della Danimarca.
Roma
Il 9 all’Ippodromo delle Capannelle gli Offspring aprono Rock in Roma, manifestazione capitolina che prosegue fino al 18 luglio, nata nel 2009 e giunta nel 2026 all’edizione n° 16 di grandi concerti. Dal punk-rock californiano della band di apertura passeremo al folk-rock da arena con Mumford & Sons (7 luglio alle Capannelle), al rock/blues/soul con Ben Harper (29 giugno), rock melodico anni ’80 con gli Europe (7 luglio al Parco della Musica), pop-rock radiofonico con OneRepublic (12 luglio), e un filone più provocatorio/industrial con Marilyn Manson (14 luglio). Ma anche Negramaro (20 giugno) ed Emma (2 luglio) che parlano a un pubblico pop-rock mainstream; Mannarino (10 luglio) che intercetta il cantautorato romano/mediterraneo; Caparezza (26 giugno) porta una dimensione rap-rock teatrale e satirica; le due memorie forti del rock italiano, Litfiba (16 luglio) e Bluvertigo (18 luglio). Le presenze rap/urban di Gemitaiz (18 giugno) e di Luché(17 luglio) confermano che Rock in Roma non è più, da tempo, un festival “solo rock”.
Barcellona
Dal 3 al 7 giugno il Primavera Sound, che nasce come festival indie/alternative, ma negli anni è diventato un grande contenitore internazionale dove convivono rock, pop, elettronica, hip hop, urban, sperimentazione, post-punk, dance e cantautorato alternativo. La sua identità è meno “mainstream puro” rispetto ad altri grandi festival: punta molto su artisti di culto, ritorni importanti, nuove tendenze e programmazioni trasversali. Il cartellone 2026 appare costruito su tre assi:grandi nomi storici e di culto, come The Cure, Massive Attack, Gorillaz, my bloody valentine, Slowdive, Einstürzende Neubauten, Carl Cox. Pop e urban contemporaneo, come Doja Cat, Addison Rae, Bad Gyal, PinkPantheress, Little Simz, MARINA, Ashnikko. Indie/alternative e sperimentazione, come Mac DeMarco, Father John Misty, Blood Orange, Alex G, Big Thief, Ethel Cain, TV Girl, Men I Trust, Water From Your Eyes, Oklou, Caroline.