Settenote
Martha Argerich a Torino e Ferrara; il giovane Gorini con un nuovo progetto artistico
di Angelo Curtolo
2′ di lettura
Alla Scala prosegue l’allestimento di tutto il ciclo dell’Anello del Nibelungo, di Wagner; adesso è la volta della seconda Giornata, “La Valchiria”, dopo “L’Oro del Reno” che abbiamo visto in autunno. Tutto il ciclo dell’Anello verrà rappresentato unitariamente nel marzo del 2026. A Torino e Ferrara speciale occasione di ascoltare la leggendaria pianista Martha Argerich nel “Concerto in sol” di Ravel. Il giovane pianista Filippo Gorini inizia a Vienna un ciclo di sette residenze artistiche con una durata ciascuna di un mese, innovando così l’usuale modulo del concerto.

Argerich Martha-Adriano Heitman
Milano
Dopo “Das Rheingold” andato in scena lo scorso ottobre, alla Scala dal 5 al 23 si rappresenta “Die Walküre”, la seconda Giornata del ciclo dell’Anello del Nibelungo, di Wagner, per la regia di David McVicar, con scene dello stesso McVicar insieme a Hannah Postlethwaite e costumi di Emma Kingsbury. Nella compagnia alcune delle voci wagneriane più autorevoli: Siegmund è Klaus Florian Vogt, Sieglinde Elza van den Heever, Wotan Michael Volle, Brünnhilde Camilla Nylund, Fricka Okka von der Damerau. Simone Young dirigerà le rappresentazioni del 5, 9 e 12 febbraio e Alexander Soddy quelle del 15, 20 e 23.
La rappresentazione del 12 sarà trasmessa in live streaming sulla piattaforma LaScalaTv. Dopo la diretta, il video resterà disponibile on demand fino al 19 febbraio.
Un’ora prima dell’inizio di ogni rappresentazione, nel Ridotto dei Palchi, si terrà una conferenza introduttiva all’opera tenuta da Liana Püschel.

Gorini Filippo – Ph. Simon Pauly
Torino – Ferrara
L’11 all’Auditorium del Lingotto speciale presenza della pianista Martha Argerich, con l’Orchestra Filarmonica di Monte-Carlo, direttore Charles Dutoit. La leggendaria solista interpreterà il “Concerto in sol” di Ravel.
Altra data il 12 al Teatro Comunale di Ferrara, per la Stagione di Ferrara Musica.
Vienna
Al via il 10 la prima di sette residenze mensili del pianista Filippo Gorini. “Sonata for 7 cities” è il progetto visionario premiato nel 2023 dal “Franco Buitoni Award”. A Vienna sono in programma circa venti appuntamenti nell’arco del mese. L’ospedale psichiatrico “Mauer”, la mensa Franziskaner Suppenküche, una casa di riposo, diverse scuole superiori, la scuola di musica caritatevole “OpenPiano for Refugees”, la Steinway Hall e l’Istituto di Cultura italiano sono alcuni dei luoghi per le masterclass e i concerti tenuti dal pianista “Premio Abbiati”, che si diramano intorno ai due appuntamenti principali alla Wiener Konzerthaus, sede centrale della residenza. “Penso che si debba cambiare il modo in cui la grande musica viene offerta”, commenta il pianista. Arriverà a Milano nel 2027.
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