Settenote
A Rovigo una scoperta di una cantata di Malipiero; a Milano riviviamo la prima serata, nel 1864, della Società del Quartetto
di Angelo Curtolo
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A Firenze si inaugura l’87° Festival del Maggio Musicale Fiorentino con l’opera “Salome”, di Richard Strauss, tratta dalla tragedia di Oscar Wilde; la regia è affidata a Emma Dante. Deciso cambio di atmosfera a Rovigo, con la cantata religiosa “La Cena” del grande novecentesco Malipiero. A Milano riviviamo il primo concerto che, nel 1864, dette l’avvio alla gloriosa Società del Quartetto.
Firenze
Il 13-16-23-27 al Teatro del Maggio “Salome” di Richard Strauss apre l’87° Festival del Maggio Musicale Fiorentino, che prosegue fino al 21 giugno. Nel ruolo del titolo Allison Oakes, dirige Alexander Soddy (che il pubblico della Scala ha avuto modo di apprezzare nei recenti “Oro del Reno” e “Walküre” wagneriani); regia di Emma Dante. In un’intervista, Dante ci racconta che ha immaginato la celebre danza dei sette veli come ” un grande fiore, tra mostri di pietra simili a quelli del giardino di Bomarzo, con le schiave che sono i petali e Salomè il pistillo centrale, come una danza della natura, spinta, trascinata dal vento.”

Duomo di Rovigo
Rovigo
Il 2 nel Duomo speciale occasione di ascolto della “Cena” di uno fra i grandi compositori del nostro Novecento, Gian Francesco Malipiero. Scritta nel 1927 per soli, coro e orchestra, ebbe la prima esecuzione a New York nel 1929. Il testo è tratto dalla “Rappresentazione della Cena e Passione” di Pierozzo Castellano de’ Castellani, verseggiatore toscano vissuto nel secolo XVI, che con le sue ottave illustra la vita di Gesù arricchendo la narrazione di battute e riflessioni della più schietta tradizione popolare, con diretta ispirazione anche a primitive laudi medievali. La parte di Cristo è sempre interpretata dal coro, mentre quelle degli Apostoli sono affidate a voci di solisti singoli. La Cantata si svolge come un affresco primitivo, che si avvicina più nello spirito a Giotto che alla Cena di Leonardo. Ad interpretarla, assieme alla Sinfonia “La Passione” di Haydn, l’Orchestra di Padova e del Veneto, con il Coro Città di Piazzola sul Brenta e i solisti Nicola Didonè, Cristiano Didonè, Tareq Wahba; direttore Matteo Dal Maso. Altra data il 1 aprile al Santuario della Madonna della Salute di Monteortone.

Quartetto Eos
Milano
Il 1° aprile al Conservatorio il Quartetto Eos assieme a prime parti scaligere e al pianista Gabriele Carcano ci fa rivivere il programma con cui 161 anni fa ha preso il via la Società del Quartetto; in programma musiche di Mozart, Mendelssohn, Beethoven.