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Sanremo 2026, Achille Lauro omaggia le vittime di Crans Montana. Ori di Milano Cortina sul palco

La cronaca in diretta

Le due semifinali dei Giovani, poi si esibiscono 15 dei 30 Big in concorso

di Francesco Prisco

Non è un Festival fortunatissimo. Lo si intuiva già alla vigilia, tra le vicissitudini varie che ne hanno accompagnato l’organizzazione, lo ha confermato il dato Auditel della prima serata. E si è arrivati così alla seconda, con le semifinali delle Nuove proposte da celebrare e una striscia di 15 Big da far cantare.

Carlo Conti, accanto a Laura Pausini che finalmente ha trovato il modo di cantare, ha provato a invertire l’inerzia con il team di co-conduttori composto da Achille Lauro, Lillo e Pilar Fogliati. Il primo, acclamatissimo dall’Ariston, si concede con la Laura nazionale un duetto a lume di candela su 16 marzo. E più avanti torna, con il soprano Valentina Gargano e un coro di venti elementi, per eseguire Perdutamente in omaggio alle vittime di Crans Montana. Sulle note di quel brano, il 7 gennaio scorso, a Milano amici e familiari hanno detto addio al 16enne Achille Barosi, uno dei ragazzi morti nel rogo di Capodanno. A Lillo bastano una manciata di secondi e la gag su le cose che un bravo presentatore deve saper dire per ricordarci che cos’è la comicità, in un Festival finora punteggiato qua e là dalle imitazioni nonsense di Vincenzo De Lucia. Limitandosi a leggere la punteggiatura nella presentazione di J-Ax farà ancora meglio. Un po’ in cerca d’autore Pilar Fogliati.

Non poteva non esserci la grandeur di Milano Cortina: reduci dai podi delle Olimpiadi invernali in scena sono arrivate Francesca Lollobrigida, vincitrice di due ori, e Lisa Vittozzi, primo oro olimpico italiano nell’inseguimento femminile. Con loro sul palco i campioni paralimpici Giacomo Bertagnolli con la guida Andrea Ravelli a Giuliana Turra per il wheelchair curling. «Ecco una mamma d’oro che ci ha regalato emozioni», dice Carlo Conti presentando Lollobrigida. «L’emozione più bella», sottolinea l’atleta, «è stata vedere mio figlio sugli spalti, è la forza che mi ha portato avanti. Grazie al pubblico italiano che ci ha dato tantissimo amore, è veramente un orgoglio per me». Arriva poi l’appello di Turra e Giovanni Malagò, presidente del comitato organizzatore dei Giochi, che interviene dalla platea: «Seguite le Paralimpiadi come avete seguito le Olimpiadi, con ammirazione: sono eroi moderni che nel limite hanno trovato la loro risposta, tramite lo sport, per vincere le loro battaglie. Grazie Rai».

Sanremo 2026, le immagini della seconda serata

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Già da adesso possiamo dire che uno dei momenti migliori della 76esima edizione di Sanremo è stata l’esibizione del coro della delegazione de La Spezia dell’Anffas, l’associazione nazionale di famiglie e persone con disabilità intellettive, che ha eseguito Si può dare di più assieme a Laura Pausini. Al termine dell’esibizione, Carlo Conti e la Pausini si sono avvicinati ai ragazzi del coro, scambiando con loro alcune battute affettuose. «Loro sono la dimostrazione che chi crede nei sogni un giorno può realizzarli», ha detto la cantante. L’associazione ogni anno a La Spezia organizza «Special festival», un festival nel segno dell’inclusione.

È partita dalle due semifinali delle Nuove proposte la seconda serata di Sanremo 2026. Sul palco dell’Ariston momentaneamente guidato da Gianluca Gazzoli, tra Televoto (34%), Giuria della Sala Stampa Tv e Web (33%) e Giuria delle Radio (33%), prima Nicolò Filippucci si è imposto contro Blind, El Ma & Soniko. Poi Angelica Bove l’ha spuntata su Mazzariello. La domanda nasce spontanea: perché i due migliori giovani dell’edizione (Bove e Mazzariello) si sono sfidati nella stessa semifinale? Mistero. Fatto sta che Filippucci e Angelica Bove accedono alla terza serata che decreterà il vincitore. Gianluca Gazzoli, già conduttore di Sanremo Giovani, ha affiancato Conti durante la gara dei giovani.

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