Festival della canzone italiana
I nostri voti a tutte le esibizioni da Gaia a The Kolors
di Francesco Prisco
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Qual è stata la migliore esibizione della prima serata di Sanremo 2025? Quale la peggiore? Dopo l’udienza preliminare dei pre-ascolti, si accede finalmente al rito ordinario: ecco i giudizi del Sole 24 Ore nelle pagelle di Francesco Prisco.
Gaia, «Chiamo io chiami tu» 4.5
La cantante latina latineggia nel tentativo di seguire l’onda lunga della Noia di Angelina Mango che l’anno scorso sbancò. L’effetto è Latin Tamarro ma conquisterà l’airplay, statene certi. Coreografia e caccia al tormentone facile.
Francesco Gabbani, «Viva la vita» 5.5
È il Gabbani meno originale che sia passato per Sanremo. In nero, elegante ma ottimista: «Su tutti i lividi/ farà l’anestesia». Sarà per questo che non ci ha emozionato particolarmente.
Rkomi, «Il ritmo delle cose» 3
Della sua precedente partecipazione a Sanremo ricordiamo gli arrangiamenti rock and roll. Questa mezza ballata sul «violento decrescendo» non la abbiamo capita troppo, confessiamo.
Noemi, «Se ti innamori, muori» 5-
La voce di Noemi è una macchina del tempo. Ascolti questa canzone e torni indietro di 20 anni, quando si portavo il neo Soul. Pezzo vecchio, quanto la sua interpretazione esageratamente graffiata.
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