Musica
Presentata la 73esima edizione della kermesse della Costiera Amalfitana. Sul palco di Villa Rufolo anche Daniel Harding e Michael Spyres
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A fare da sfondo uno dei panorami più belli del mondo, nell’aria i sentori del mare e dei limoni della Costiera amalfitana, intorno lo splendido giardino fiorito di Villa Rufolo che già incantò Wagner: è questo lo scenario magico che anche nell’estate 2025 accoglierà alcune delle più note compagini orchestrali di oggi – dalle italiane dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e la Filarmonica della Scala alla Royal Philharmonic Orchestra – assieme a solisti e bacchette eccellenti – tra cui Daniel Harding, Yuja Wang, Myung-Whun Chung, Stefano Bollani, Kent Nagano e Michael Spyres – e a giovani in ascesa e collaborazioni con le istituzioni musicali campane, per offrire al pubblico l’esperienza unica del Ravello Festival giunto alla 73esima edizione. Dal 6 luglio al 25 agosto, 15 concerti organizzati dalla Fondazione Ravello – guidata dal presidente Alessio Vlad con la direzione generale di Maurizio Pietrantonio e la direzione artistica di Lucio Gregoretti – realizzati grazie al sostegno della Regione Campania.
Il festival si apre domenica 6 luglio (ore 20) sul Belvedere di Villa Rufolo con un concerto (in esclusiva per Italia) di Jérémie Rhorer alla guida della sua orchestra Le Cercle de l’Harmonie che proporrà naturalmente Wagner, con il preludio da Parsifal e l’ouverture da Tannhäuser, seguite dalla Symphonie fantastique di Hector Berlioz, omaggiando così il celebre compositore legato a Ravello e il padre del Romanticismo francese.
Venerdì 11 luglio (ore 20) ritorna, nuovamente in esclusiva, un amato coro statunitense di voci bianche, le Uniting Voices Chicago dirette da Josephine Lee. Fine settimana da non perdere il successivo, con due orchestre e direttori di fama internazionali: sabato 12 luglio (ore 20) concerto dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia con il suo nuovo direttore musicale Daniel Harding alle prese con Blumine di Gustav Mahler, la Seconda Sinfonia di Johannes Brahms e naturalmente Wagner con il Preludio e morte di Isotta da Tristan und Isolde.
Domenica 13 luglio (ore 21) invece arriva in esclusiva italiana la Mahler Chamber Orchestra con una superstar del pianismo come Yuja Wang che sarà impegnata anche come direttrice del celebre ensemble. Il programma prevede, assieme all’Ottetto per strumenti a fiato di Stravinskij e all’ouverture Coriolano di Beethoven, due concerti per pianoforte e orchestra, il Primo di Čajkovskij e il Quarto dell’ucraino Nikolai Kapustin, pagina del 1989 che lo stesso autore descrive come «jazz for classical musicians».
Nuovo weekend nel segno del repertorio classico-romantico con, sabato 19 luglio (ore 20), la Filarmonica della Scala diretta da Myung-Whun Chung che eseguirà il Quarto Concerto per pianoforte di Beethoven col giovane giapponese Mao Fujita come solista, quindi la Quarta Sinfonia di Brahms. Domenica 20 luglio (ore 20) sul Belvedere di Villa Rufolo, ancora pianoforte, questa volta con il recital di Filippo Gorini, uno degli artisti italiani più ricercati nelle sale da concerto internazionali, che torna a Ravello con un programma di musiche di György Kurtág, Robert Schumann e Franz Schubert.