Settenote
Al Teatro degli Arcimboldi il musical “Cats” nella versione originale. A Torino l’Orchestra Rai fra Mahler, Messiaen, Rachmaninov
di Angelo Curtolo
Alla Scala va in scena “Crepuscolo degli dei”, l’ultima giornata (come la chiamava Wagner) del ciclo dell’”Anello del Nibelungo”. Poi, nella prima quindicina di marzo, si avrà l’occasione di vedere tutto l’”Anello” nel giro di una settimana, con quella progressione e sequenzialità che voleva appunto Wagner.
Sempre a Milano, ma al Teatro degli Arcimboldi, notevole cambio di atmosfera con il celebre musical “Cats”, qui nella versione originale inglese.
A Torino l’Orchestra Rai ci proietta invece nella prima metà del Novecento, con alti raggiungimenti di Mahler, Messiaen, Rachmaninov.
Milano
L’1-4-8-12-17 febbraio alla Scala “Crepuscolo degli dei” di Wagner, l’ultima giornata del ciclo dell’”Anello del Nibelungo”. Poi dal 1° al 15 marzo verranno rappresentati due cicli completi dell’”Anello”, in successione molto ravvicinata, secondo il pensiero di Wagner. La direzione è affidata a Simone Young e Alexander Soddy. La regia è di David McVicar, che alla Scala è stato applaudito in un vasto repertorio, da Cavalli a Berlioz, Cilea e Verdi. Nella compagnia spiccano Camilla Nylund come Brünnhilde e Klaus Florian Vogt come Siegfried.

Fino al 1 febbraio al Teatro Arcimboldi il musical “Cats” di Andrew Lloyd Webber; uniche date del tour internazionale della versione originale. E’ danzato dall’inizio alla fine, con poche scene parlate. Decisivo per il successo evergreen è stato l’apporto della coreografa Gillian Lynne, che ha presentato un nuovo vocabolario di movimenti. Tenendo ben presente il comportamento dei gatti – allo stesso tempo distaccato, ipersensuale, freddo (ma anche caldo), completamente elastico e veramente misterioso – Lynne aveva il non facile compito di tradurre in movimento i testi di Eliot in modo che il risultato fosse teatrale, spiritoso, entusiasmante, mantenendo però il modo felino.

Torino
Il 29-30 all’Auditorium Toscanini l’Orchestra della Rai e la mezzosoprano Fleur Barron presentano i “Kindertotenlieder” di Mahler; dirige il giovane Nicolò Umberto Foron. I testi sono del poeta tardoromantico Friedrich Rückert; questo lavoro di altissima ispirazione è stato scritto da Mahler tra il 1901 e il 1904. In programma anche “Les Offrandes oubliées” di Olivier Messiaen, scritta nel 1930. Prima autentica prova per orchestra di Messiaen, questo breve trittico contiene già i futuri tratti distintivi della sua arte, segnata da originalità timbrica e da un carattere tutto peculiare. In chiusura le “Danze sinfoniche” di Sergej Rachmaninov. Ultimo lavoro del compositore russo, creato nel 1940 su commissione della Philadelphia Orchestra, può essere considerato l’ultimo vessillo di quella civiltà tardoromantica a cui Rachmaninov fu sempre legato.
Il concerto del 29 è trasmesso in diretta su Radio3 (alle 20.30) e in live streaming sul portale di Rai Cultura.
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