Settenote
La 14a edizione del festival “Monza Visionaria”; a Vicenza due festival, di jazz e classica
di Angelo Curtolo
I punti chiave
- Monza (MI)
- Vicenza
A Vicenza festa cittadina il 17 per le Settimane Musicali, con concerti di classica lungo tutta la giornata; mentre il palladiano Teatro Olimpico segna il via il 16 della 30a edizione di New Conversations, il festival jazz.
Monza (MI)
Fino al 17 “Monza Visionaria”; il tema dell’edizione 2026 è “Canta, Prega, Ama”.
La spiritualità e la ritualità della musica sono i pilastri della XIV edizione del festival. Un dialogo tra amore e libertà spirituale attraverso la scoperta del bello, l’incanto e la seduzione della musica, della visual art e della preghiera in un omaggio a Bob Marley, a 45 anni dalla scomparsa. Tra concerti, performance, visite guidate, Notturni, installazioni di luce e suoni, reading musicali, preghiere sciamaniche e molto altro. Fra i molti appuntamenti, ricordiamo i “Notturni al Roseto” nella Reggia di Monza, il 16-17, dalle 21.30 alle 24.00

Piazza dei signori
Vicenza
Il 17 il centro storico è pervaso da mattina a pomeriggio dai concerti, a Palazzo Chiericati, Palazzo Thiene, Loggia del Capitaniato, Gallerie d’Italia. Si va dai Preludi di Chopin ai classici della bossa nova, da Cole Porter a un concerto sostenuto da musicisti per passione, che nella vita svolgono le più varie professioni, portando sul palco storie personali e percorsi di vita che si intrecciano con la musica. E’ il “Musica.Vicenza”, avviato nel 2016 come cardine delle Settimane Musicali. “Lo immagino come una felice condivisione di bellezza: un invito a vivere la città come laboratorio culturale, dove la musica e le arti dialogano con le persone e trasformano ogni angolo urbano in un’esperienza viva e partecipata”, racconta la direttrice artistica Sonig Tchakerian. Il festival prosegue il 24 al palladiano Teatro Olimpico, patrimonio Unesco, con Canti rocciosi, per coro maschile e archi, del compositore e violoncellista contemporaneo Giovanni Sollima, anticonvenzionale omaggio alle Dolomiti su testi dove la montagna prende voce e canta: un frammento de Le montagne di vetro di Dino Buzzati, una terzina di Dante, una leggenda ladina dedicata al mito delle Anguane (le ninfe della mitologia alpina).

Barbara Hannigan, Bertrand Chamayou. (Curtis Perry)
Sempre la cinquecentesca sala accoglie il 16 l’apertura della 30a edizione di New Conversations – Vicenza Jazz, con la voce di Barbara Hannigan e il piano di Bertrand Chamayou e le complesse sonorità di Jumalattaret, ciclo di canzoni di John Zorn. Tra i numerosi appuntamenti fino al 25 maggio, segnaliamo il 21 al Teatro Comunale la proiezione del film cult di Louis Malle Ascensore per il patibolo, con Jeanne Moreau, e la colonna sonora – composta da Miles Davis – suonata dal vivo dalla tromba di Paolo Fresu con il suo Quintetto. Ai concerti nei teatri si aggiungono una serie di appuntamenti disseminati negli spazi urbani, all’ora dell’aperitivo fino a tarda notte, una miriade di live più piccoli ma molto seguiti, che prendono vita in librerie, negozi, ristoranti, caffè e altri luoghi del centro.