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Sanremo 2025, notte delle cover. Benigni tra Musk e il «corpo sciolto»

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È stato breve ma intenso. L’apparizione di Roberto Benigni, in cima alla lunga notte delle cover, appuntamento ormai fisso del Festival di Sanremo, è una grazia dal Cielo. Il premio Oscar, assente dal Festival 2023, scende le scale dell’Ariston assieme al direttore artistico Carlo Conti mentre il pubblico lo acclama. Non esita a definirsi «carlocontiolo. Non perdo niente di quello che fai, caro Carlo», dice. Eppure da qui partiranno una serie di errori e fraintendimenti su conduzioni che Conti non ha mai curato. Ma il valore aggiunto del conduttore fiorentino lo conosce eccome: «I tuo festival non sono come quelli di Amadeus che non finivano mai. Ci sono cantanti che aspettano ancora di esibirsi dall’anno scorso».

Da Sanrcemo alla politica, dall’Eurovisione e ai satelliti al riferimento a Elon Musk il passo può essere breve: «Lui sa già chi vince. E sai chi vince? Giorgia. C’era già l’anno scorso e ci sarà per lungo tempo, mettiamoci l’anima in pace. L’ha anche premiata a New York. Sono innamorati. Quelli sono capaci di sposarsi e fare la luna di mile su marte». Musk sta preparando «la marcia su Roma. Ha detto: “O Roma o Marte”». E poi c’è Trump che «vuole la Liguria dopo la Groenlandia e il Canadà. O la Liguria accetta pacificamente o le mette un dazio del 300% sulle trofie al pesto». Ci sarà lo spazio per un’esecuzione dell’Inno del corpo sciolto, la hit del «corpus» beningnano. E poi l’annuncio: mercoledì 19 marzo Benigni tornerà su Rai 1 con lo spettacolo Il sogno. Ma c’è anche il tempo per un saluto al capo dello Stato: «Due anni fa su quel palco c’era il presidente Mattarella: si commosse, di divertì e commuovere il presidente è un’emozione che ti entra dentro il corpo e l’anima, perché è una persona straordinaria», ricorda Benigni. «Presidente, siamo sempre vicini alle sue parole, ci riconosciamo, non abbiamo mai sentito uscire da lei una parola che non fosse di verità e di pace. Siamo orgogliosi di essere rappresentati da lei, per la sua dignità e umanità».

Sanremo 2025, la serata delle cover

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Ottima nelle vesti di co-conduttrice Geppy Cucciari, sempre pronta a metterci quel carico di dissacrazione al punto giusto (quand’è che le sarà affidato un Festival tutto suo?), un po’ impacciato il Mahmood occhialuto. Per sentirsi a suo agio, passate le 23, dovra sfilarsi l’abito, cantare e ballare sul medley che riunisce Nilda Nitro, Bakugo, Ra ta ta, Soldi, Kobra e ovviamente Tuta gold.

Le esibizioni partono con Rose Villain e Chiello con Fiori rosa fiori di pesco di Lucio Battisti, mentre gli ultimi a esibirsi saranno Shablo ft. Guè, Joshua, Tormento con Neffa con Amor de mi vida/Aspettando il sole. In mezzo Villain e Chiello, Modà e Francesco Renga (Angelo), Clara con Il Volo (The sound of silence), Noemi e Tony Effe (Tutto il resto è noia), Francesca Michielin e Rkomi (La nuova stella di Broadway), Lucio Corsi con Topo Gigio (Nel blu dipinto di blu), Serena Brancale con Alessandra Amoroso (If I ain’t got you), Irama con Arisa (Say Something), Gaia con Toquihno (La voglia e la pazzia), The Kolors con Sal Da Vinci (Rossetto e caffè), Marcella Bella con Twin Violins (L’emozione non ha voce), Rocco Hunt con Clementino (Yes I know my way), Francesco Gabbani con Tricarico (Io sono Francesco), Giorgia con Annalisa (Skyfall), Simone Cristicchi con Amara (La cura), Sarah Toscano con Ofenbach (Overdrive), Coma_Cose con Johnson Righeira (L’estate sta finendo), Joan Thiele con Frah Quintale (Che cosa c’è), Olly con Goran Bregovic e la Wedding & Funeral Band (Il pescatore), Elodie e Achille Lauro (A mano a mano/Folle città), Massimo Ranieri con Neri Per Caso (Quando), Willie Peyote con Tiromancino, Ditonellapiaga (Un tempo piccolo), Brunori Sas con Riccardo Sinigallia e Dimartino (L’anno che verrà), Fedez Con Marco Masini (Bella stronza), Bresh con Cristiano De André (Crêuza de mä), Shablo Ft. Guè, Joshua, Tormento con Neffa (Amor de mi vida/Aspettando il sole).

Paolo Kessisoglu e la figlia raccontano, in note, il disagio degli adolescenti che non comunicano con i genitori. Sul palco di piazza Colombo si esibiscono Benji & Fede.

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